PRESENTAZIONE 2009

 

Nel presentare la “Festa dell’agricoltura Pa­lio dei 7 Comuni” intendo confermare l’at­teso appuntamento di Ferragosto presso il tendone della Copag di Dasindo Lomaso, invito tutti a partecipare e colgo l’occasio­ne al tempo stesso di spendere due parole sul significato che è venuta ad assumere la manifestazione nello spirito di chi la orga­nizza.

La festa, nata nel ’92 dall’unione dei Comitati Sagre delle due frazioni di Vigo Lomaso e Dasindo da obiettivo unico del la­voro e dell’impegno volto all’organizzazione dell’appuntamento più atteso e, a tutt’oggi, di maggior visibilità al pubblico, è diven­tata al tempo stesso un prezioso mezzo di scambio di idee e di energie che si trasmet­tono nell’intera comunità e che danno spun­to e vita ad una serie di nuove proposte, iniziative e attività che vengono svolte e rin­novate nell’arco dell’anno.

Ricordo che al di là dell’obiettivo strettamen­te ludico-sociale che si vuole dare alla Festa, c’è quello altrettanto importante, di porsi come momento per la promozione dell’im­magine delle principali attività economiche della nostra Valle, nonché motivo di rivaluta­zione e divulgazione delle nostre tradizioni e del nostro patrimonio storico e culturale.

Au­gurando a tutti i miei collaboratori e a quanti hanno dato il loro prezioso contributo per la buona riuscita della manifestazione un buon lavoro, rinnovo a tutti un augurio per ottimo ferragosto e un sicuro divertimento in nostra compagnia.

Il Presidente

Fabio Zambotti

 

 

LA PAROLA AL SINDACO

 

Nel 1982, quando la Festa dell’Agricoltura é nata, nessuno avrebbe pensato di vederle superare il tra­guardo del quarto di secolo. Oggi che questo grande risultato è raggiunto, sono felice di portare il saluto della nostra Gente agli organizzatori ed a tutti i par­tecipanti.

I tanti Volontari del Comitato sono arrivati a questo traguardo senza mostrare segni di stanchezza, in vir­tù del loro impegno, della capacità di sviluppare un progetto impegnativo e coinvolgente, dell’aver sapu­to proiettare la Festa oltre i confini del paese fino a guadagnarsi un ruolo di livello provinciale.

Oggi la Festa è il grande appuntamento di ferrago­sto, importante occasione d’incontro e divertimento per i Giudicariesi e per i turisti, ma anche rassegna dell’agricoltura e momento in cui quest’attività pri­maria si mette in luce e si fa riscoprire e riconoscere.

Pensandoci ora mi sembra naturale che la Festa dell’Agricoltura debba tenersi nelle nostre Giudicarie, dove il rapporto col territorio e l’uso del suolo sono ancora appannaggio di tante persone, praticati a li­velli diversi, articolati e diversificati in maniera molto lontana dalle monocolture che si sono impiantate al­trove.

L’Agricoltura in Giudicarie è sentita ancora come rap­porto diretto e necessario dell’Uomo con l’ambien­te, e se questo sentimento tradizionale della terra e dei suoi frutti risulta forte, mai disgiunto dal ricono­scimento del valore che alla terra ne deriva, stanno anche crescendo e radicandosi delle consapevolezze più “moderne” che attribuiscono agli agricoltori, pro­fessionisti o meno che siano, un preciso ruolo di ma­nutentori e guardiani del territorio che è di tutti.

Queste consapevolezze vecchie e nuove, che nella nostra Valle non sono in contrasto col sentire della Comunità, rappresentano una delle motivazioni pro­fonde della Festa dell’Agricoltura assieme ai valori della cooperazione ed all’orgoglio di fare.

E’ la Festa dell’Agricoltura per una per una zona che ne conserva la spiccata vocazione, con la volontà di rinsaldare i rapporti di chi viva in Giudicarie una quo­tidiana presenza e promuoverne la comprensione da parte di chi provenga invece da realtà diverse. Duran­te questa Festa, spazi di cultura e di approfondimento tecnico andranno a mescolarsi con momenti di diver­timento puro, intrecciando proposte tradizionali ed iniziative sempre diverse, riuscendo ad avvincere e convincere come da anni ci hanno dimostrato di sa­per fare.

Ringrazio ed applaudo il Comitato Feste di Vigo e Da­sindo per l’impegno che anche quest’anno ha profuso nell’organizzazione della Festa, impegno accresciuto dalla consapevolezza dell’importante anniversario,

per la sua volontà di promuovere l’immagine e la comprensione della nostra realtà agricola,

per lo stimolo forte a scoprire e rivalutare il rapporto che esiste fra il settore agricolo e la Comunità,

Bravi gli organizzatori ed i Volontari, che saluto tutti attraverso il Presidente del Comitato Fabio Zambotti,

bravi tutti quelli che, partecipando, hanno reso pos­sibile la manifestazione, un augurio di cuore a tutti, che questa Festa dell’Agricoltura del 2009 sia nel con­tempo motivo di ricreazione, riflessione e vero diver­timento.

Il Sindaco di Lomaso

Guido Turrini